martedì 12 dicembre 2006

Fottuta mano invisibile

Non mi oppongo alla mano invisibile,
lei ha più anni di me
e conosce le menti importanti
ed i gesti da compiere.

Attraversa la strada con il rosso
la mia mano invisibile
e mi parla
e mi suggerisce sbagliato.

La mia fottuta mano invisibile,
che si droga per settimane
e beve tutta la birra in frigo
e sembra sempre che debba morire.

Tutti a dire:
“poverina,carina,pigra,inutile,bugiarda?
Fatta,depravata,tossicomane?
Puttana?
Permalosa,lesbica solo per pochi?
Litigiosa...”

E poi chissà perchè
non vi chiedete mai
fino a che profondità potrà arrivare.

Anatomica 2006


mercoledì 29 novembre 2006

martedì 28 novembre 2006

Cinesi e cineserie

Una rivista porno azzurra.
La finestra lasciata aperta
forse è proprio lì
per ricordarci qualche cosa.

Dietro la bottiglia non c’era nessuno.

I nostri fantasmi litigano tra di loro.

Sul biglietto sopra il tavolo
c’è scritto che è inutile colpevolizzarsi
se non sanno approfittare fino in fondo
della pausa caffè.

Chi prevede il tempo che farà domani,
dice che da quando non ci sono più mezze stagioni
sono cose che succedono.

La tua camicia bianca
tarda misteriosamente ad asciugare.

I cinesi,
facce gialle
che vendono borse sotto casa,
sono pronti a giurare
che mi ami sempre meno.

Per i cinesi,
occhi piccoli,
facce strane,
todo a cien,
ogni cosa è difficile.

Stringono le labbra sottili,
quando sotto le coperte
contano l’incasso della giornata.

Cinesi,
facce piatte,
tutte uguali,
sempre qualcosa da fare,
mai nessuno di loro che cazzeggia,
qualche incidente programmato sul posto di lavoro.

I cinesi,
teste di cazzo
ed i loro rapporti settimanali
sulla mia doppia vita,
lasciati ogni lunedì mattina
dentro la cassetta delle lettere.

Ogni volta mi rimproverano qualcosa di nuovo.

Farebbero meglio
a correggere la loro ortografia di bambino
piuttosto che farmi perdere tempo in questo modo.

Cinesi teste di cazzo!

Polonio 210

"Quella volta che mio cugino Tim-Boy è andato a mangiare al sushi bar e il conto era troppo salato".

Parole senza guinzaglio

Tutte sparse sul pavimento bagnato,
ci sono queste cazzo di parole senza guinzaglio
che continuano a mordermi i piedi.

Ne abbiamo abbandonate anche sotto la bottiglia di vermouth.

Lasciarle morire lentamente è stata una buona idea.
Chissà,
forse domani con un po di fortuna
ne troveremo di migliori.

lunedì 27 novembre 2006